Rimedi naturali per l’herpes: ecco come curarlo

29 novembre 2017 15:55 di danila

L‘herpes labiale è il sintomo di un calo delle difese immunitarie, che si manifesta durante periodi di intenso stress psico-fisico. In genere compare sulle labbra ma può estendersi anche in altre parti del viso,  o persino del corpo. Si tratta di piccole bollicine, veri e propri contenitori di virus, che nell’arco di sette giorni tendono a cristallizzare spontaneamente. Si può intervenire con prodotti farmacologici locali, ma ci si può anche affidare ai classici rimedi della nonna, che sono altrettanto efficaci, come ad esempio il limone e il bicarbonato che hanno proprietà disinfettanti e antisettiche: bastano poche gocce su un batuffolo di cotone da ripassare sulla zona 2/3 volte al giorno. L’aceto di mele, come limone e bicarbonato, ha le stesse proprietà disinfettanti.

Le nostre nonne utilizzavano il tea tree oil, prodotto dalla melaleuca, pianta originaria dell’Australia Orientale, fungicida e antibatterico locale. Basta applicare qualche goccia sulla zona colpita dall’herpes e lasciare che l’olio venga assorbito dai tessuti, agirà in breve tempo come disinfettante locale e quindi stimolerà un più rapido processo di guarigione. Dalla pianta della melaleuca alle foglie di melissa, che non soltanto induce al sonno, ma è una delle soluzioni da sempre più utilizzata per combattere l’herpes labiale. In questo caso dovrete preparare un infuso con le foglie e lasciarlo raffreddare. La zona andrà trattata con il preparato, che sarà una sorta di tonico disinfettante. Le foglie di melissa sono molto efficaci, per combattere il prurito causato dall’herpes.

Infine arriviamo alla bardana, che nasce lungo i sentieri incolti delle campagne. Ha proprietà diuretiche e purificanti e contiene calcio, potassio, ferro, magnesio e altre sostanze vegetali antibiotiche, che combattono efficacemente i batteri. Viene da sempre utilizzati per curare le pelli più sensibili da eritemi ed eczemi di varia natura. Per utilizzarla contro l’herpes, basta fare un infuso tamponare con un batuffolo di cotone il preparato.