Tumore al seno cura: scoperta una proteina che massimizza le terapie con i tassani

16 ottobre 2017 12:29 di danila

Una scoperta rivoluzionaria, che potrebbe cambiare per sempre il decorso delle opzioni terapeutiche riguardo il tumore al seno: è stata realizzata presso il Centro di Biotecnologie Molecolari dell’Università di Torino dal team di ricerca del professor Emilio Hirsch ed appena pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “Cancer Cell”. Lo studio si è concentrato sulla proteina PI3K-C2α, che ha la capacità di massimizzare il potere delle cure, riducendone quindi i rischi.

Nel nostro paese, ogni anno, vengono diagnosticati circa 48.000 nuovi casi di tumore al seno e, tra questi, ben 1000 risultano mortali nella sola regione del Piemonte. Per curare il tumore al seno possono essere somministrati farmaci a base di tassani, ossia molecole derivate dall’albero del tasso, conosciute anche per essere i “veleni dei microtuboli”. Per far si che questa opzione terapeutica riesca ad agire, è necessario però che vengano selezionate quelle pazienti per le quali effettivamente i tassani potenzialmente avranno effetto terapeutico: la proteina PI3K-C2α è appunto il marcatore, che permetterà di individuarle.

La ricerca ha dimostrato che la proteina agisce sul controllo dei ‘binari’, ovvero i microtubuli, su cui i cromosomi si muovono quando la cellula si divide. Nel tumore al seno, la proteina PI3K-C2α è ridotta in circa il 48% dei pazienti e ciò causa un cattivo funzionamento dei microtubuli con conseguente aumento della sensibilità a farmaci, appunto i tassani.

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 48.000 nuovi casi di tumore del seno. Questo tumore causa la morte di 1.000 donne all’anno solo in Piemonte. Tra i farmaci più utilizzati per la cura di questo tumore sono i tassani, i cosiddetti “veleni dei microtubuli”, molecole che derivano dalle foglie dell’albero del tasso.

Lo studio è stato prevalentemente finanziato dall’AIRC.