Vendita di alimenti online: Amzon ‘lento’ nel ritirare dal catalogo un prodotto pericoloso per la salute degli acquirenti

4 ottobre 2017 12:30 di danila

Acquistare cibo online è molto comodo, si rimane comodamente seduti tra le quattro mura di casa, non si consumano risorse per arrivare alla destinazione preferita, si risparmia lo sforzo fisico di trasportare buste piena di alimenti e prodotti vari. Descritta così sembra ci siano soltanto vantaggi, ma in realtà dietro questa abitudine si possono nascondere delle insidie che spesso si sottovalutano. Un’epidemia di E. Coli è stata causata dalla vendita di un prodotto, che ha coinvolto ben 32 persone residenti in diversi paesi e che, secondo quanto ufficializzato, pare si sia conclusa a maggio, anche se sporadici casi si sono registrati anche nei mesi successivi a causa della data di scadenza.

L’intermediario della vendita online del prodotto incriminato? Proprio Amazon, la più grande internet company al mondo. Stiamo parlando di un’allerta alimentare, che non è stata presa in consegna tempestivamente dall’ecommerce, determinando un grave problema di salute. Amazon, infatti, ha continuato a venderlo nonostante fosse stato ritirato dagli scaffali dei supermercati americani per ben sei mesi dopo la data del provvedimento, che è scattata il 7 marzo scorso. Trattasi del burro di soia, un sostituto del burro di arachidi, a marchio I.M. Healthy prodotto da Dixie Dew Products Inc. L’azienda lo ha rimosso dal catalogo solo dopo essere stata richiamata da Food Safety News, che ne ha sottolineato nuovamente la pericolosità. E proprio Amazon, che ha fatto della velocità il proprio marchio di fabbrica, ha rischiato di intaccarne la credibilità.

Dal luglio 2015, anche in Italia,  Amazon come altri ecommerce  propone alla sua clientela, attraverso rivenditori terzi, prodotti alimentari freschi e a lunga conservazione. Bisogna soltanto chiedersi, a questo punto, quanta sicurezza garantiscono agli acquirenti in merito alle allerte alimentari, che come si vede, si susseguono l’una dopo l’altra. E quando si parla di sicurezza, ci si riferisce generalmente alla velocità con cui devono essere ritirati prima che altri inconsapevolmente e malauguratamente possano consumarli. Acquistare cibo online è comodo, certo, ma a volte anche rischioso.