Cosa fare in caso di pressione bassa? I rimedi naturali che possono risolvere il problema

21 settembre 2017 22:10 di danila

Cos’è la pressione bassa? Stabiliamo anzitutto che la pressione è la forza che esercita il sangue sulle pareti dei vasi sanguigni. Quando raggiunge valori inferiori ai 90/60 mmHg, livello considerato sotto la norma per una persona adulta, allora si parla di pressione bassa, altrimenti detta ipotensione. E’ una condizione benigna che colpisce soprattutto le donne e che può manifestarsi a qualsiasi età. Benché potenzialmente non pericolosa per la nostra salute, bisogna fare attenzione affinché non possa diventare un rischio, e quindi imparare a conviverci e prevenirla. Vediamo come.

La pressione bassa diventa un fastidio soprattutto in estate quando, con le alte temperature, si verifica una dilatazione dei vasi sanguigni tale da comportare un abbassamento dei valori. Quando succede, si accusano capogiri, vertigini, spossatezza fisica.

Come prevenire la pressione bassa? Si possono seguire piccoli accorgimenti quotidiani che partono dall’alimentazione, quindi fondamentale consumare pasti leggere equilibrando proteine (legumi e carni magre) e vitamine A, B e C (carote, uova, cereali, fragole, lattuga, ecc). Anche un pizzico di sale in più può essere efficace per prevenirla. Chi sa di soffrirne, deve evitare alcolici e vino, dovendo preferire di forza solo l’acqua che idrata il corpo mantenendo regolare la frequenza cardiaca.

Una bustina di zucchero (o la classica zolletta da sistemare sotto la lingua) o una caramella alla liquirizia, da portare nella borsa, può essere la soluzione immediata ad un improvviso capogiro. In commercio esistono integratori di magnesio e potassio da diluire in un bicchiere d’acqua, per i quali sarebbe sempre preferibile il consiglio del medico di famiglia.

Perché la pressione bassa causa svenimenti? Lo svenimento è di per sé un meccanismo di difesa, per riparare l’intero organismo da un ulteriore calo pressorio, è come se lo mettesse a riposo forzato per ripristinare uno stato cardiaco normale. Lo svenimento non è immaediato ma generalmente preceduto da nausea, annebbiamento della vista, battito cardiaco accelerato e formicolio: se si avvertono questi sintomi, bisogna assumere la classica posizione supina con le gambe sollevate, che per quanto scomoda possa sembrare, in realtà potrebbe rappresentare la soluzione immediata al problema.

Con la pressione bassa ci si può convivere veramente con poco.