5 metodi naturali per abbassare la febbre

21 settembre 2017 21:07 di danila

Cos’è la febbre? E’ uno stato patologico momentaneo, durante il quale la temperatura corporea supera i 37,5° e ciò accade quando batteri o virus si introducono nel nostro organismo, mettendo in allerta il sistema immunitario. La febbre, dunque, non è di per sé una malattia, ma una sua conseguenza di essa, in altre parole è il modo utilizzato dal nostro organismo per difendersi. Questo il motivo per cui tentare in tutti i modi di abbassarla è un errore, soprattutto nei bambini (bisognerebbe agire solo quando supera i 38,5°).

In realtà, a parte l’aspirina e il paracetamolo, esistono sistemi naturali che possono essere utilizzati per tentare di abbassare la febbre, prima di ricorrere ai medicinali. Non è detto che siano la soluzione, ma provarci non costa nulla. Si tratta di metodi naturali che verificati dall’esperienza di quanti li hanno già testati. Vediamo quali sono:

  1. impacchi di aceto e acqua (in parti uguali) da applicare nelle zone maggiormente vascolarizzate, quali polsi, inguine, ascelle, caviglie. Gli impacchi dovrebbero iniziare ad agire dopo una ventina di minuti. Teniamo a precisare che spesso, ed erroneamente, si utilizza l’alcool al posto dell’aceto, soprattutto nei bimbi: nulla di più sbagliato visto che si potrebbe verificare un abbassamento repentino tale da causare addirittura una congestione. L’aceto, raccomandiamo, non l’alcool;
  2. bere, reintegrando calcio, magnesio, potassio. Bere significa scaricare le tossine ma anche i medicinali assunti per ripristinare lo stato di salute precedente alla febbre. Anche dormire è fondamentale: all’interno del nostro organismo, infatti, è in corso una vera e propria battaglia, ecco perché in quei giorni ci si sente così stanchi. Dormire ricarica il sistema immunitario ed, inoltre, durante il sonno vengono scaricate tutte le tossine. Bere brodo di carne, visto che mangiare ci diventa praticamente impossibile, perché almeno così si reintegrano le proteine;
  3. anziché utilizzare medicinali antipiretici, si può assumere una bevanda che sia una sorta di aspirina naturale, a base di sambuco, tiglio, menta, camomilla, cannella, centaurea, genziana, rododendro, definite droghe diaforetiche. Ci sono erboristerie che possono realizzare tisane ad personam su richiesta;
  4. indichiamo altri due rimedi naturali, definiti in linguaggio medico ‘droghe vegetali’, che sono il salice bianco, da cui è derivato il famoso acido acetilsalicilico (aspirina) e la Spirea Olmaria, da cui invece il nome dell’aspirina.
  5. l’ultimo sistema naturale di grande utilizzo è la tintura madre o il gemmoderivato di Echinacea, che sostiene il lavoro del sistema immunitario, contenendo l’infiammazione in corso. La posologia, in genere, varia dalle 30 alle 50 gocce, due o tre volte al giorno.

Il vostro erborista di fiducia, sicuramente, saprà consigliarvi al meglio.